Categoria: Lev Tolstoj
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Lev Tolstoj: L’anarchico onnipotente
Lev Tolstoj: L’anarchico onnipotente I disgraziati hanno diritto, già sulla terra, di essere felici, quindi, per pura e semplicissima deduzione, devono entrare in guerra contro coloro che li fanno essere infelici. Tolstoj elabora per loro una strategia micidiale: la non violenza. Pensa che, essendo i poveri la quasi totalità della Santa Russia, basta la…
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Lev Tolstoj: La verità e la morte
Lev Tolstoj: La verità e la morte Nessuno giunge a comprendere il reale valore dell’ente e dell’essere, se non si pone sul piano dell’Assoluto. L’Assoluto, sul piano logico, coincide con la Verità ed essa dispone che gli uomini possano vivere di opinioni, ma contemporaneamente, in questo secondo caso, li rende inutili. L’opinione è la…
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Lev Tolstoj: Sofija Andreevna
Lev Tolstoj: Sofija Andreevna Gli ultimi quindici anni della vita di Tolstoj furono un deserto totale, assoluto, incommensurabile. La più cupa desolazione regnava in ogni suo attimo e gesto. Viveva da disperato. Lou Salomè che lo incontra annota con la solita precisione: “Nella grande casa appariva solitario, come fosse completamente e profondamente solo in…
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Lev Tolstoj: La colpa e la fuga
Lev Tolstoj: La colpa e la fuga L’illusione, nella produzione scritta e predicata, di Tolstoj, non ha particolare rilievo. Al suo posto c’è la delusione e il rancore. È un dato costante. L’anarchismo cristiano, che non pochi tacciarono di utopismo, non poggia alcuna fiducia sulla speranza. È la sua vita, per come non seppe…
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Lev Tolstoj: L’aquila e la talpa
Lev Tolstoj: L’aquila e la talpa Tra uomo e uomo la distanza la fa la grandezza. La Natura pone la diversità e la protegge e ognuno fa la sua parte. Tolstoj capì quanta distanza Dio avesse posto tra l’aquila e la talpa, tra il genio e l’uomo comune. Ma volle opporsi a Dio per…
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Lev Tolstoj: Bene e male
Lev Tolstoj: Bene e male La trasgressione è male, però inevitabile, dal momento che lo stesso Dio non si è limitato a presiedere il bello, ma ha creato mostri morali, così come d’aspetto fisico. Essere indifferenti al male, alla sofferenza, alla società, alla vita quotidiana è prerogativa divina. Inoltre il male attira, perché mentre…
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Lev Tolstoj: Piccoli e grandi
Lev Tolstoj: Piccoli e grandi L’uomo comune pensa e vede diversamente dal grande uomo. Da entrambi differisce Dio che ha una visione spropositata degli accadimenti. Questione di confini e di prospettive. La grandezza paradigmatica di Tolstoj consiste nell’aver individuato le differenze e di averle interpretate o, meglio, recitate. Padre assai mediocre, grandissimo creatore di…
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Lev N. Tolstoj: L’immortale e il suo destino
L’immortale e il suo destino C’è stato un uomo che ha saputo guardare il mondo con gli occhi di Dio. Ciò che vide lo spinse a separare sdegnosamente ciò che cambia da ciò che resta. Pagò questa alterigia ad un costo altissimo, giacché non si sottrasse a trascinare l’anima, quando gli venne richiesto, ad…
